Tutela Ambientale – Rivista trimestrale di diritto ambientale, nel numero 4/2025, ospita un contributo di Matteo Riccardi, nell’ambito della Call for paper “Dieci anni della Legge sugli Eco-Delitti: luci e ombre in vista della Direttiva (UE) 2024/1203”, organizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
L’articolo, dal titolo “La tipicità “liquida” del delitto di inquinamento ambientale. Vecchie e nuove prospettive di foreseeability, tra paradigmi di legalità giurisprudenziale”, propone un’analisi “in the books” e “in action” del delitto di inquinamento ambientale, passando in rassegna i principali nodi interpretativi della fattispecie incriminatrice e lo stato dell’arte giurisprudenziale e dottrinale in materia.
L’analisi è preordinata a individuare i profili di contrasto del reato con il principio di legalità in materia penale (anche nell’accezione convenzionale dell’articolo 7 CEDU), proponendo una lettura “adeguatrice” della fattispecie, anche attraverso l’analisi delle disposizioni della nuova Direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente.

